Pillole di Bioenergetica 31/03/2014

Partendo dall’immagine tratta dal sogno di Nabucodonosor nel libro di Daniele, in cui si fa riferimento ad una statua gigantesca dai piedi d’argilla ridotta poi in briciole da un solo masso che ne colpiva la parte più fragile… i piedi… mi veniva appunto di riflettere sull’importanza del nostro radicamento nella madre terra.
Se siamo in contatto con le nostre radici, con i nostri piedi saremo sempre più consapevoli ed in contatto con la realtà del nostro sentire, senza farci troppo sviare dalla mente e dal ragionamento (che nel sogno appunto è d’oro, quindi considerata estremamente preziosa).
Il nostro radicamento è la nostra forza, ci renderà stabili e centrati… non invincibili, ma sicuramente più saldi ed in contatto con la nostra umanità e le nostre risorse.

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[Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua; questa statua, immensa e d’uno splendore straordinario, si ergeva davanti a te, e il suo aspetto era terribile. 32 La testa di questa statua era d’oro puro; il suo petto e le sue braccia erano d’argento; il suo ventre e le sue cosce, di bronzo; 33 le sue gambe, di ferro; i suoi piedi, in parte di ferro e in parte d’argilla. 34 Mentre guardavi, una pietra si staccò, ma non spinta da una mano, e colpì i piedi di ferro e d’argilla della statua e li frantumò. 35 Allora si frantumarono anche il ferro, l’argilla, il bronzo, l’argento e l’oro, e divennero come la pula sulle aie d’estate. Il vento li portò via e non se ne trovò più traccia; ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un gran monte che riempì tutta la terra.]

Stay grounded! 

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Pillole di Bioenergetica 30/03/2014

 

Chibird

     Chibird

“Gli amici ‘online’, sono reali quanto gli altri!”… Mi viene da pensare che per molti arrivare a saper stare veramente con l’altro è un lungo percorso ad ostacoli fatto di tanta solitudine e paura, perlopiù inconsapevoli. Talvolta in quest’epoca, la distanza di uno schermo di pc, può rappresentare l’unico modo per cercare ‘vicinanza’, ma allo stesso tempo cercando di ‘proteggersi’ dall’incontro, dal timore del giudizio o di non essere all’altezza. Purtroppo però spesso l’abuso delle tecnologie non ci aiuta a restare radicati ed “in contatto” con la realtà, con noi stessi e chi fa parte del nostro quotidiano…

HJ-STORY

         HJ-STORY

Chibird

Chibird

Pillole di Bioenergetica 06/03/2014

Grazie ai tuoi occhi
che hanno osservato e si sono emozionati
nel vedere le cose del mondo.

Grazie alle tue braccia
che hanno lavorato e che hanno alzato con la fatica.

Grazie alle tue mani
che hanno cucinato e che hanno accarezzato.

Grazie alla tua mente
che ha pensato a come vivere giorno per giorno.

Grazie alle tue gambe
che ti hanno portato a conoscere nuove persone
e stare loro vicina.

Grazie ai tuoi piedi
che ti hanno sorretta anche quando la stanchezza era tanta.

Grazie al tuo sesso che ti ha dato piacere e gioia
e al tuo ventre che abbia donato la vita o meno.

Grazie al tuo cuore
e alla tua anima
che hanno saputo amare e essere amati.

Poesia tratta dal film (e leggermente modificata da me) “Un Giorno devi Andare” di Giorgio Diritti

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