Pillole di Bioenergetica 29/07/2015

Da bambini spesso ricerchiamo l’ebbrezza della vertigine… quel sottile confine che ci consente di perdere un po’ il controllo ma solo temporaneamente… delegando implicitamente la nostra messa in sicurezza alla categoria degli ‘grandi’ che resta un po’ sfocata ai margini dell’esperienza che stiamo vivendo. E quindi accarezziamo l’abisso andando sullo scivolo, proviamo un po’ a volare andando sull’altalena, piroettiamo su noi stessi per perdere l’orientamento e l’equilibrio… con leggerezza, ci sperimentiamo, giochiamo.

Da grandi il rischio è che sfidare il nostro limite e perderci un po’, diventi artificioso… ci irrigidiamo troppo prendendo le distanze dal nostro bambino interiore oppure dimentichiamo magari che l’adulto che dovrebbe preservare il nostro benessere nel qui ed ora, siamo proprio noi!
Riusciamo ancora a viverci l’emozione della vertigine, mantenendo quella quota di leggerezza, che ci consente di sperimentare almeno un preconcetto su noi stessi? Riusciamo ad uscire dal seminato e dalla consueta idea che abbiamo di ‘come siamo’… almeno per una volta sorprendendoci?
Prendiamo un respiro profondo… cosa possiamo imparare di nuovo e vitale da noi stessi proprio oggi?!

STAY GROUNDED ♥ STAY FOOLISH
IL MONDO PUO’ DIVENTARE IL NOSTRO PARCO GIOCHI!!!

Immagine su: Pinterest

Immagine su: Pinterest

Immagine su: Pinterest

Immagine su: Pinterest

Immagine su: Pinterest

Immagine su: Pinterest

Annunci

Pillole di Bioenergetica 27/07/2015

“Nel cuore di ogni uomo c’è un nervo segreto

che risponde alle vibrazioni della bellezza”.

Christopher Darlington Morley

Talvolta durante la pratica degli esercizi di bioenergetica si riesce a contattare la nostra energia pulsante di espansione di una vitalità di cui spesso ignoriamo la forza… per questo può capitare che ci spaventi, ci imbarazzi o ci lasci un po’ spiazzati.
Lowen sosteneva che attraverso la respirazione si possa divenire consapevoli della potenza della forza immobilizzata nel corpo dalle tensioni muscolari. Attraverso gli esercizi di bioenergetica si crea un canale in cui è possibile, sciogliere queste tensioni e ristabilire il libero fluire della nostra energia e vitalità nel nostro corpo… a noi cercare di ‘lasciare andare’ e lasciare che accada!

Immagine: Cavezzali

Immagine: Cavezzali

Pillole di Bioenergetica 22/07/2015

“Per questo credo che una persona guarita, cioè una persona che ha deciso di entrare nella vita, di assumere i suoi conflitti, subire le sue frustrazioni (…) di sbloccare la situazione di sospensione e di irrealtà, una persona così ha deciso di accettare se stessa e le cose per quello che sono”.

Barrie Simmons

Immagine: Schulz

Immagine: Schulz

Immagine su: Pinterest

Immagine su: Pinterest

Pillole di Bioenergetica 21/07/2015

Oggi riflettevo sul fatto che talvolta, capita di fare molti incontri nel nostro percorso di vita e che in questi incontri possa accadere di mostrare innanzitutto le nostre ferite all’altro, un po’ come se si demandasse all’altro l’impegno di averne cura, di mostrare premura nei nostri riguardi proprio in virtù nei nostri vissuti dolorosi.
Ed ancora contemporaneamente, quel che accade è che lasciamo che siano quelle ferite a definire la persona che siamo diventati, come se in qualche modo ‘noi diventassimo il nostro trauma’ cristallizzandoci. Mi sono detta che questo modo di procedere nel mondo e nelle relazioni porta con se diversi svantaggi… poiché forse sarebbe importante essere consapevoli che nessuno meglio di noi, che ci conosciamo da sempre nel nostro fluire e divenire, potrà mai curare quelle cicatrici… gli altri posso essere al nostro fianco in questo processo e nutrirci con empatia ed affetto… ma il nocciolo della questione è che ci siamo noi, per noi e la delega della cura… lascia poco spazio e respiro alla nostra resilienza.

Ne consegue dunque che sarebbe forse meglio non lasciare che la ferita racconti ciò che siamo, ma che piuttosto si inizi a rivolgere il nostro sguardo a come abbiamo reagito a quella ferita… perché forse la ferita, la qualità del taglio e dell’abrasione ci dice molto più di chi ce l’ha inferta.

Quindi lasciamo spazio alle nostre qualità vitali, alla nostra capacità di rinascere dalle ceneri di relazioni che ci hanno lasciato forse molto più che un segno sul cuore… ma la consapevolezza della nostra forza e della nostra voglia di vivere pienamente in armonia con chi vorrà essere parte di questo meraviglioso processo di fioritura!!!

STAY GROUNDED ♥ STAY RESILIENT

Immagine: Anna Parini

Immagine: Anna Parini

Immagine:

Immagine: “Tales of scars” Natalia Drepina

Pillole di Bioenergetica 15/07/2015

Eu me comprometo… com a Vida!

Diante de mim, tendo eu mesmo por testemunha e sob pena de perder o respeito por minha própria palavra, eu me comprometo buscar e defender qualidade de vida em tudo que eu faço e em todos os lugares onde eu esteja.

E me comprometo também a estar presente, aqui e agora, a despeito do prazer ou dor que este momento me traz, fazendo a parte que me cabe do melhor modo que sei, sem me queixar do mundo nem culpar os outros pelos meus erros e fracassos, mas antes me aceitando imperfeito, limitado e humano.

Mesmo que tudo recomende o contrário, eu me comprometo amar, confiar e ter esperança sem limites nem condições. E embora eu possa fazer pequeno eu me comprometo a pensar grande, me preparando com disciplina e coragem para os ideais que ainda espero e vou alcançar, sabendo que tudo começa simples e singelo.

De corpo, cabeça e coração, eu me comprometo crescer – sempre, muito, de todos os modos possíveis, de todos os jeitos sonhados, até que a vida me considere apto para a morte.

Geraldo Eustáquio de Souza

“Davanti a me,
essendo io stesso testimone
e senza perdere il rispetto della mia propria parola,
mi impegno a cercare e difendere la qualità della vita,
in tutto ciò che faccio ed ovunque mi trovi.
E mi impegno anche ad essere presente,
qui ed ora,
nonostante il piacere o il dolore che questo momento mi porta,
facendo tutto ciò che devo nel miglior modo per me possibile,
senza lamentarmi del mondo,
senza colpevolizzare gli altri per i miei errori e fallimenti,
ma innanzitutto accettandomi come essere imperfetto, limitato ed umano.
Mi impegno ad amare, a fidarmi ed avere speranza,
anche se tutto indica il contrario,
senza limiti né condizioni
e sebbene io possa fare poco
mi impegno a pensare in grande
preparandomi con disciplina e coraggio
agli obiettivi che ancora spero di poter raggiungere,
sapendo che tutto inizia in modo semplice.
Con corpo, testa e cuore
mi impegno a crescere
sempre
molto,
in tutti i modi possibili,
in tutti i modi sognati,
finché la vita mi giudichi capace per la morte”.

Immagine su: Pinterest

Immagine su: Pinterest

Pillole di Bioenergetica 14/07/2015

Ti meriti un amore…

“Ti meriti un amore che ti voglia
spettinata,
con tutto e le ragioni che ti fanno
alzare in fretta,
con tutto e i demoni che non ti
lasciano dormire.
Ti meriti un amore che ti faccia
sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo
quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono
perfetti per la sua pelle.
Ti meriti un amore che voglia ballare
con te,
che trovi il paradiso ogni volta che
guarda nei tuoi occhi,
che non si annoi mai di leggere le
tue espressioni.
Ti meriti un amore che ti ascolti
quando canti,
che ti appoggi quando fai la ridicola,
che rispetti il tuo essere libera,
che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.
Ti meriti un amore che ti spazzi via le
bugie
che ti porti il sogno,
il caffè
e la poesia.”

Frida Kahlo

Immagine su: Pinterest

Pillole di Bioenergetica 13/07/2015

Sem desistir:

Desistir… eu já pensei seriamente nisso, mas nunca me levei realmente a sério;
é que tem mais chão nos meus olhos do que o cansaço nas minhas pernas,
mais esperança nos meus passos, do que tristeza nos meus ombros,
mais estrada no meu coração do que medo na minha cabeça.

Geraldo Eustáquio de Souza

Senza arrendersi:

“Arrendersi… ci ho pensato seriamente, senza mai considerarlo realmente;
E’ che c’è più cammino nei miei occhi, che stanchezza nelle mie gambe,
Più speranza nelle mie orme, che tristezza sulle mie spalle,
Più strada nel mio cuore, che paura nella mia testa”.

Immagine: Elise Gravel

Immagine: Elise Gravel

Pillole di Bioenergetica 12/07/2015

Riflettevo su come sia spesso difficile incontrare veramente l’altro da sé… perché a volte nell’andare verso l’altro, spesso ci anticipa la nostra storia, il nostro pregresso, tutti i vissuti spiacevoli che fanno da sentinella e sorvegliano che non si ripeta l’inevitabile… che poi proprio per i principio della ‘profezia che si autoavvera’ non potrà che creare i presupposti affinché si ricada in quel ‘consueto’ che tanto ci spaventa e ci ha ferito… ma che in definitiva, tanto ci rassicura perché perlomeno lo conosciamo… dato che come spesso dico, apparentemente è spesso ‘meglio il male noto, che il bene ignoto’, destabilizzante proprio perché non ha contorni ben delineati entro cui muoversi.

In questo modo, se ciascuno di noi si focalizza solamente su ciò che di negativo è stato, si perde di vista l’altro e ciò che di buono e positivo potrebbe apportare nella nostra vita… anzi, con questo velo davanti agli occhi, ce lo rende quasi invisibile… se non addirittura una replica degli spettri a noi tanto ‘cari’…

Questa poesia non vuole dunque essere il banale elogio del libero amore in un’accezione meramente egosintonica… bensì, la possibilità di incontrare l’altro nel momento presente, alleggeriti delle zavorre di ciò che è stato o di ciò che potrebbe essere… alleggerendo il cuore dalle attese, dalle aspettative proprie ed altrui… nel limite del dato di realtà in cui ci si trova a condividere un percorso lungo o breve che sia.

STAY GROUNDED ♥ LOVE YOURSELF… ENJOY LIFE!

Pelo Amor Livre

Eu prometo não te prometer nada
Nem te amar para sempre
nem não te trair nunca
nem não te deixar jamais.
Estou aqui, te sinto agora
sem máscaras nem artifícios
e enquanto for bom para os dois que o outro fique.
Nada a te oferecer senão eu mesmo
Nada a te pedir senão que sejas quem tu és
a verdade é o que de melhor temos para compartilhar.
Tuas coisas continuam tuas e as minhas, minhas.
Não nos mudaremos na loucura de tornar eterno
esse breve instante que passa.
Se crescemos juntos
ainda que em direções opostas
saberemos nos amar pelo que somos
sem medo ou vergonha
de nos mostrarmos um ao outro por inteiro.
Não te prendo e não quero que me prendas
Nenhuma corrente pode deter o curso da vida
nenhuma promessa pode substituir o amor
quero que sejas livre como eu próprio quero ser.
Companheiros de uma viagem que está começando
cada vez que nos encontramos novamente.

Geraldo Eustáquio de Souza

Immagine: Alicia Souza

Immagine: Alicia Souza