Pillole di Bioenergetica 15/08/2015

“Mi sono sempre chiesto, quando una farfalla lascia la sicurezza del suo bozzolo… si rende conto di quanto meravigliosa sia diventata? Oppure continua a vedersi solo come un bruco?”

Tratto dal film: ‘The air I breathe’

Quando ci guardiamo allo specchio… quando ci osserviamo nell’animo abbiamo fatto un ‘aggiornamento’ dei nostri profondi cambiamenti, delle conquiste conseguite e dei passi in avanti fatti… ci rendiamo effettivamente conto del senso e dell’importanza del nostro percorso di vita? Riconosciamo la bellezza della nostra unicità? Diamo valore alle nostre qualità?!!

O piuttosto siamo più inclini a dar peso a quelle ‘voci interiori’ che troppo spesso affondano gli artigli nei nostri antichi timori? O magari tendiamo a lasciare spazio a chi intorno a noi, ha bisogno di sentirci deboli ed insicuri per nutrirsi delle nostre paure e farsi forte di queste, divorando la nostra vitalità?

Prestare il fianco a simili ‘canti delle sirene’ può essere molto limitante… queste ‘voci’ sono spesso l’eco di un passato in cui ci è stato detto come eravamo e ciò che potevamo o non potevamo sognare di diventare… vanno individuati, riconosciuti, discriminati da un attento esame di realtà… è necessario radicarsi nel ‘qui ed ora’ delle nostre sensazioni corporee, per affermare con forza ciò che siamo diventati oggi, gettando uno sguardo a ciò che potremmo essere.

STAY GROUNDED ❤

Immagine: David Taggart

Immagine: David Taggart

Immagine: Paula Bonet

Immagine: Paula Bonet

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Pillole di Bioenergetica 14/08/2015

Filatrocca – Le mie impronte:

“Queste mie mani che sanno accarezzare
hanno un difetto: quello di lasciare
le loro impronte su tutto ciò che vanno a toccare.
Rallegrati però che sto crescendo
e i segni sui muri e sulle sedie
saranno presto un ricordo solamente.
Perciò oggi ti regalo le mie impronte,
perché tu possa ricordarti un giorno lontano
come erano piccoline le mie mai
al tempo in cui cercavano le tue!”

Da piccola, nella mia cameretta c’era una cornice con le impronte delle mie mani e questa filastrocca fatta da mia mamma con ritagli di giornale … me ne sono ricordata ed il ricordo mi ha commossa e fatto riflettere su quanto sia naturale crescere e contemporaneamente molto complesso.

Talvolta non è semplice affrontare e gestire i cambiamenti e le varie fasi della propria vita in perenne evoluzione.
Spesso poi, è ancor più complesso rendere questi cambiamenti fruibili, accessibili e comprensibili alle persone che fanno parte della nostra vita, che vivranno tali cambiamenti senza averli scelti, avendoli magari temuti o magari anche solo osservati da lontano prendere forma lentamente.

Ogni qualvolta ci accingiamo ad affrontare un nuovo snodo della nostra vita che magari ci spaventa… prendiamoci il tempo per accogliere il timore, la paura che sentiamo nel corpo, nella pancia… respiriamoci dentro, culliamoli, prendiamocene amorevolmente cura e poi diamoci il tempo per sentire i nostri piedi, il contatto con il sostegno della terra e la forza delle nostre gambe e poi andiamo avanti un passo dopo l’altro… solo questo.

STAY GROUNDED ♥ LIVE YOUR LIFE STEP BY STEP

Immagine su: Pinterest

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Pillole di Bioenergetica 13/08/2015

“Nessun albero può crescere fino al paradiso, se le sue radici non scendono fino all’inferno”

Jung

Un po’ questo pensiero mi rimanda alla riflessione di Lowen sul ruolo del terapeuta in terapia… “Non possiamo condurre nessuno in un territorio che noi non abbiano esplorato in prima persona!”… la chiave dell’empatia passa attraverso l’esperienza incarnata del terapeuta, la sua resilienza e la sua capacità di “predigerire” ciò che emerge in seduta per restituirlo al paziente in modo tale che per lui sia non solo assimilabile, ma perfino nutriente!

STAY GROUNDED ♥

Immagine: Toni Demuro

Immagine: Toni Demuro

Immagine: Toni Demuro

Immagine: Toni Demuro

Pillole di Bioenergetica 08/08/2015

“Con il passare degli anni ci distacchiamo sempre più da noi stessi e sprofondiamo sempre ogni giorno di più nel tentativo di diventare qualcuno che non siamo (…) Mio padre raccontava sempre una barzelletta di un uomo che entra in un negozio di sartoria per ordinare un abito nuovo. Il sarto, dopo aver preso tutte le misure, gli chiede di tornare dopo una settimana. Trascorsa la settimana, l’uomo torna per ritirare il suo abito nuovo. Ma quando lo prova di fronte allo specchio, si accorge che una manica è troppo corta, una gamba è troppo lunga e la vita è troppo larga. Quando lo fa notare al sarto, questo guardandolo di fronte allo specchio gli dice: <<In realtà, non ce niente che non va nel vestito. Ma non è indossato nel modo corretto. Vede, prima dovrebbe ritirare il braccio un po’ così. Poi allungare la gamba in questo modo e tirare un po’ fuori la pancia così. Bravo! Vede, ora è perfetto>>. L’uomo persuaso dal sarto, si trascina zoppicando fuori dal negozio per la strada, incrocia due anziane signore. Una di queste dice all’altra: <<Hai visto quel povero storpio? (…)>>, <<Sì>> risponde l’altra, <<Ma hai notato che bell’abito indossa?>>.
Ci viene consegnato un abito che non è della misura giusta per noi, eppure veniamo persuasi a provarlo e a farcelo andar bene. E da quel momento non facciamo altro che trascinarci zoppicando lungo la strada, completamente scollegati dalla nostra energia, o autenticità, e da nostro senso del Sé. Guardandoci allo specchio, in fondo in fondo sappiamo che il vestito non ci sta bene, ma ‘il sarto’ (che rappresenta la famiglia, la cultura, l’istruzione, l’educazione religiosa e così via…) esercita un potere troppo forte su di noi e così perdiamo fiducia in quella voce interiore che ci sussurra la verità.”

Krishnananda Amana – “A tu per tu con la paura”

Quante volte abbiamo lasciato che ciò che ci circonda ci plasmasse e persuadesse che il nostro sentire era sbagliato… lo abbiamo fatto per sopravvivere e dobbiamo onorare quella che un tempo è stata per noi una risorsa necessaria cui attingere… ma oggi siamo altro, abbiamo la possibilità di stare sulle nostre gambe, guardarci allo specchio per riconoscerci realmente per ciò che siamo, possiamo essere e sentiamo di voler essere… senza prestare il fianco a manipolazioni, sensi di colpa o ideali cui aderire al costo del totale sacrificio di sé.

STAY GROUNDED ♥BE YOURSELF ^_^

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